Giù la maschera fornitore!

Qual’è il legame tra Batman e il nostro fornitore?

Come nel film di Batman “Dark Knight” dove molti vigilantes improvvisati imitavano l’Uomo Pipistrello travestendosi e atteggiandosi goffamente da Super Eroe senza esserlo, e creando danni e caos a GOTHAM CITY,

anche nella realtà di chi si occupa dell’estetica Professionale, molte aziende e venditori del nostro settore hanno in questi anni indossato “la maschera nera” pensando che fosse sufficiente travestirsi, con qualche ora di istruzione sul prodotto da proporre, per spacciarsi per esperti e consumati…io direi… “interessati consiglieri”.

 

Attenzione agli acquisti

Come dicevamo prima, dal momento che tutti siamo fornitori e di conseguenza clienti di qualcun altro, abbiamo cominciato anche noi a fare molta più attenzione a quello che ad una prima analisi superficiale ci poteva sembrare bello e conveniente.

Man mano che la nostra esperienza aumentava, abbiamo imparato che una scelta sbagliata ci avrebbe “presentato il conto”, compresi tutti i suoi costi nascosti (es. magazzino da smaltire, conflitti con i fornitori, tasse, perdite di tempo, ecc.) precludendoci magari altre opportunità interessanti che si sarebbero presentate nel futuro, ma che non avremmo potuto cogliere per impegni già presi.

Abbiamo perciò smesso di acquistare di impulso, spinti dall’entusiasmo delle cose positive che “il venditore di turno” metteva in evidenza (solo quelle), perchè sapevamo che a volte l’altro piatto della bilancia ci poteva costare caro.

8 domande per capire se il fornitore è quello giusto

La nostra selezione si è focalizzata prima sul DA CHI e dopo su COSA COMPRIAMO,

ponendoci, ancor prima di cominciare la trattativa, alcune domande:

Qual è la storia di chi mi propone un acquisto?

E’ un esperto del settore? Ha maturato negli anni un’ esperienza sufficiente per poter propormi prodotti di qualità e funzionali per il mio centro?

 

A chi vende oltre a me?

Vende gli stessi prodotti alla mia concorrente dietro l’angolo? Anche in altri canali, o peggio, a abusive e a privati online?

E’ credibile?

O cambia azienda, prodotti e argomenti come se cambiasse i propri calzini?…Magari “sputa sul piatto dove ha mangiato fino al giorno prima” ripudiando tutti i vantaggi che ti aveva decantato fino a quel momento…perché adesso all’improvviso tutto è diventato una schifezza…e guarda caso è meglio quello che ti propone ora!

Cosa può darmi di più rispetto agli altri?

Quali vantaggi? O è l’ennesima vendita di prodotto generico?

 

I consigli che mi dà sono sempre per vendermi qualcosa?

Sono per il mio fornitore solo un limone da spremere? O come dovrebbe essere in un rapporto sano, mi da dei consigli gratuiti e disinteressati, per far crescere la mia attività?

Dopo la vendita posso contare su di lui?

Oppure in caso di problemi, anzichè aiutarmi a risolverli, mi dice sempre “è la prima volta che sento questa cosa …” e mi scarica?

 

Mi propone anche delle strategie di vendita?

O il suo obbiettivo principale è riempire il mio magazzino di prodotti che non riuscirò a vendere perchè non ho ricevuto una formazione adeguata per farlo?

Ho la possibilità di approfondire delle tematiche?

Attraverso incontri formativi gratuiti o semplicemente con una chiacchierata informale?

Quante volte ti sei posta queste domande?

Una volta fatte queste considerazioni puoi anche abbandonarti alle emozioni sulla bravura di argomentare di chi ti sta davanti, sulla bellezza della sua storia, della brochure o della confezione del prodotto… Ma se vuoi un consiglio prezioso, queste sensazioni lasciale per il dopo per non pentirtene quando è troppo tardi!