Come spiegare alle tue clienti l’invecchiamento cutaneo

Guardarsi allo specchio e vedere lo scorrere del tempo, diciamoci la verità, non piace a nessuno.

Men che meno alle tue clienti e tu, come Consulente di Bellezza sicuramente ne sei consapevole.

Grazie alle nuove tecnologie, ai nuovi prodotti presenti sul mercato, puoi proporre alle tue clienti una serie di trattamenti viso capaci di regalare alla pelle una vera e propria seconda giovinezza.

Eppure spesso fatichi a vendere i prodotti e i trattamenti che rappresentano un efficace rimedio contro l’invecchiamento cutaneo, vero?

Ma perché? E come puoi evitare queste difficoltà?

Te lo diciamo noi: cercando di essere sempre più preparata non solo sui prodotti che proponi, ma anche sul processo di invecchiamento cutaneo, sulle rughe, sui segni del tempo che inevitabilmente affliggono donne e perché no, anche gli uomini. L’unica differenza è che mentre sugli uomini i segni del tempo sono sinonimo di fascino ed esperienza, per le donne si tratta di un cruccio antiestetico da risolvere.

Non basta essere preparati, però, è necessario che tu sappia spiegare efficacemente alle tue clienti di cosa si tratta e come sconfiggerli in modo adeguato.

Scopo di questo articolo è proprio quello di focalizzare l’attenzione sull’invecchiamento cutaneo, suggerendoti il modo giusto per trasmettere alle tue clienti l’importanza di prendersi cura della pelle del proprio viso.

 
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Iniziamo subito a capire come puoi tradurre le tue conoscenze tecniche e specifiche alle tue clienti.

L’invecchiamento cutaneo: cause e rimedi

L’invecchiamento cutaneo o della pelle è un fenomeno biologico inevitabile che inizia come sai abbastanza presto nella vita di una persona.

Per fortuna, è un processo graduale, lento, anche se inesorabile, tant’è che non ce ne accorgiamo subito, quando accade, ma solo a distanza di tempo e facendo dei confronti tra la nostra pelle non più giovane e quella di qualche anno prima.

Il modo più semplice per spiegare alle tue clienti questo processo è partire dalle cause dell’invecchiamento cutaneo.

Esistono due tipologie di invecchiamento:

  • l’invecchiamento cronologico, che è causato da fattori genetici e soprattutto dallo scorrere del tempo;
  • l’invecchiamento ambientale e il fotoinvecchiamento che sono causati, invece, dall’ambiente nel quale viviamo e dallo stile di vita che conduciamo.
    Ad esempio, se la tua cliente lavora in un ambiente nel quale è a contatto vapori, caldo e freddo, è una fumatrice, se vive in una città particolarmente carica di smog o conduce una vita estremamente stressante, l’abuso di alcol o il contatto con sostanze irritanti, tutto questo influenza assolutamente l’invecchiamento della pelle.

Altro fattore detrminante dell’invecchiamento è l’esposizione alla luce ed in particolare ai raggi UV che sono in grado anche di modificare la struttura della cellula (UVA).

In ogni caso, con l’avanzare dell’età, l’apparato tegumentario, cioè il rivestimento esterno del nostro organismo, inizia ad invecchiare a seconda delle caratteristiche individuali di ciascuno e può essere o meno accelerato dalle condizioni ambientali estrinseche.

La soggettività dell’invecchiamento cutaneo impone che, prima di proporre qualunque prodotto o trattamento, tu debba eseguire un’accurata anamnesi, una valutazione obiettiva a occhio nudo o con l’ausilio della lente, una esplorazione tattile e magari degli esami strumentali a supporto e conferma di quanto da te analizzato.

Proprio questo è importante che tu spieghi alla cliente: quando compra dei prodotti in farmacia, o peggio, al supermercato, quando si affida al consiglio di un’amica che si è trovata bene con una crema per il viso, sta potenzialmente danneggiando la sua pelle perché non sa se è davvero il prodotto più giusto, non si è sottoposta ad un’analisi condotta da un’Estetista specializzata.

Spiega bene alle tue clienti, soprattutto a quelle più giovani che  l’invecchiamento cronologico (intrinseco), inizia intorno ai 25 anni per poi manifestarsi in maniera evidente pressappoco dopo i 40 anni. Questo tipo di invecchiamento porta lentamente all’assottigliamento e al cedimento della struttura della pelle, dallo strato superficiale (epidermide), fino ad arrivare allo strato più profondo (ipoderma).

Ecco cosa succede all’epidermide:

  • la pelle diventa sempre più sottile e cala la sua efficacia protettiva, a causa della riduzione della capacità di riproduzione delle cellule della membrana basale;
  • le difese immunitarie della pelle calano, perché le cellule di Langerhans, appartenenti al sistema immunitario, si riducono;
  • la pelle diventa particolarmente sensibile ai raggi UV e ai fattori ambientali, a causa del calo di attività dei melanociti;
  • la forza muscolare e i minerali contenuti nelle ossa calano a causa della diminuzione del 75% della sintesi cutanea di vitamina D;
  • l’epidermide subisce anche una riduzione del supporto dermico, del sottostrato, insomma, perché le papille dermiche si appiattiscono;
  • la pelle inizia a perdere elasticità e tono, perché i fibroblasti (le cellule che producono collagene, fibre elastiche e glicosamminoglicani) calano di numero e non rispondono più con reattività ai fattori endogeni (esterni);
  • l’epidermide diventa sempre più secca e si desquama con maggiore facilità, a causa delle lenta riduzione dell’attività delle ghiandole sebacee che limitano la produzione di sebo.

Quanto all’ipoderma, il tessuto sottocutaneo, possiamo dire che nel processo di invecchiamento si assottiglia, diminuisce lo spessore e rende la pelle sempre più sensibile e le rughe sempre più evidenti, a causa e della riduzione del supporto all’epidermide.

Se parliamo poi di invecchiamento dovuto ai fattori ambientali, alle tue clienti basterà sapere che ci sono una serie di cause responsabili dell’accelerazione del processo, ma le più importanti sono l’esposizione prolungata e senza protezione alla luce solare (fotoinvecchiamento), il fumo di sigaretta e l’abuso di alcool, che causano la perdita di elasticità e della tonicità della cute, perché rilasciano i radicali liberi che in circostanze normali vengono catturati e neutralizzati dagli anti-ossidanti presenti nella pelle.

Ma col tempo, la capacità della pelle di disattivare i radicali liberi diminuisce, causando danni alle cellule cutanee e riducendo la sintesi di collagene, la macromolecola responsabile della tonicità cutanea (questo processo viene chiamato stress ossidativo).

Ma quali sono i segni più evidenti dell’invecchiamento cutaneo e come spiegare anche questi alle tue clienti in maniera così chiara da renderne immediata la consapevolezza?

Le rughe e i segni del tempo

Come sai, l’invecchiamento cutaneo è un insieme di alterazioni fisiologiche che determinano una serie di conseguenze, tra cui: la disidratazione cutanea, la comparsa delle rughe, la perdita di elasticità e tono, l’ipercheratosi e la formazione di macchie cutanee, molto frequenti soprattutto nella fase senile.

Tu sai perfettamente di cosa parliamo, ma spesso è difficile rendere questi concetti semplici alle clienti che ti ascoltano e a cui devi far capire l’importanza della prevenzione e della cura della pelle.

Ed ora, come abbiamo fatto nel caso dell’invecchiamento della pelle, ti diamo qualche suggerimento per semplificare il tuo lavoro quotidiano.

Il segno più evidente dell’avanzare del processo di invecchiamento è rappresentato dalle rughe, piccoli solchi scavati nella pelle.

Le rughe iniziano a comparire fisiologicamente dopo i 30 anni, quando inizia ad essere evidente la perdita di elasticità della pelle dovuta ai fattori di cui abbiamo parlato sopra. Collagene ed elastina iniziano a scarseggiare e la conseguenza è proprio la comparsa di questi segni del tempo.

Iniziano a comparire principalmente agli angoli degli occhi, nella zona nasolabiale e sulla fronte solitamente tra i 30 e i 40 anni.

Solo tra i 40 ed i 50 anni, si accentuano, le labbra si assottigliano e le guance iniziano a perdere tono drasticamente.

Tra i 50 ed i 60 anni, le rughe sono sempre di più e comincia a cedere anche la pelle del collo; nel decennio successivo il viso inizia ad incavarsi, fino ad arrivare dopo i 70 anni ad avere una pelle diviene sottile e fragile, i muscoli si rilassano ed il grasso residuo si accumula sotto il mento.

Attenzione da non confonderle con le rughe di espressione, che sono solo dovute alla mimica facciale.

Attraverso un breve passaggio tra le diverse fasi di invecchiamento, siamo arrivati a delineare altri importanti effetti dei segni del tempo, oltre alle rughe: la perdita di luminosità della pelle, che assume un aspetto poco compatto, la perdita di volume, che da al viso un aspetto negativo, triste, stressato, e la perdita di elasticità e tonicità, che colpisce tutta la pelle del viso.

Invecchiamento cutaneo: rimedi

Coco Chanel ha detto: “Il viso che abbiamo a vent’anni dipende dalla natura,come sarà a cinquanta dipende solo da noi”.

Noi lo diciamo spesso proprio per sottolineare l’importanza della cura della propria pelle con uno stile di vita sano, lontano da stress, smog, fumo e alcool e un’alimentazione corretta ricca di frutta e verdure cariche di antiossidanti.

Questo però non basta, per rallentare il processo di invecchiamento cutaneo è necessario sottoporsi a trattamenti mirati e specifici per il proprio tipo di pelle, una Beauty Routine sana e con prodotti selezionati appositamente per la cliente per detergere, idratare e proteggere a 360°.

Usare i prodotti giusti è fondamentale e tu, cara Estetista Professionale, sai bene come consigliare le creme, i detergenti e i trattamenti adatti per proteggere la pelle e nutrirla per prevenire i segni del tempo e accompagnare la pelle in tutte le sue fasi.

Ad esempio, devi far capire alla tua cliente che è importante cambiare i prodotti in base al periodo, all’età e ai problemi da risolvere, ma anche in base alle fasi che si vivono.

Per avere benefici reali, occorre costanza, non un trattamento una tantum che non risolve assolutamente i problemi a lungo termine.

Cerca di trasmettere questo alle tue clienti.

L’Invecchiamento cutaneo è un processo evolutivo sicuramente lento e irreversibile, ma può essere contrastato e rallentato ulteriormente con i giusti trattamenti e prodotti.

 
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Ecco perché è importante che tu spieghi in maniera semplice e diretta ciò che succede alla pelle: usa termini chiari e comprensibili, ma fai capire che sei preparata, che queste cose le hai studiate e sai bene come applicarle, rendile partecipi delle tue azioni e commenta tutti i passaggi che compi quando analizzi la sua pelle.

Usa le linee guida che ti abbiamo appena fornito e falle tue quando parli con una cliente di questi temi che a lei potrebbero sembrare davvero difficili da capire.

Solo così, solo se tu, in quanto Estetista professionale, riuscirai a rendere comprensibile il processo di invecchiamento cutaneo e a far capire l’importanza di prevenire rughe e segni del tempo, avrai ottenuto la fiducia delle tue clienti e risolto i loro problemi, fidelizzandole e aumentando, di conseguenza i tuoi guadagni.

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By | 2018-06-22T14:46:15+00:00 10 maggio 2018|Viso|0 Comments